Il Bleiburger Wiesenmarkt – la più grande e antica festa popolare della Bassa Carinzia – si tiene dal 1393 e quest’anno avrà luogo da venerdì 4 settembre a lunedì 7 settembre 2026.
99 anni prima della scoperta dell’America
Per promuovere lo sviluppo della città di Bleiburg, che dopo gravi devastazioni si trovava in una situazione di forte difficoltà economica, il 16 marzo 1393 il duca Alberto concesse alla città il diritto di organizzare un mercato, che avrebbe dovuto tenersi il 15 agosto. Già il primo mercato diede origine a numerose controversie, tanto che il 10 settembre 1393 fu eletto un apposito giudice cittadino con il compito di dirimerle. Probabilmente il più importante tra questi giudici fu Hanns Katschnik, che nel 1428 stipulò un contratto tra la città di Bleiburg e il rispettivo proprietario del prato riguardante il diritto di utilizzo del terreno. Questo contratto è valido ancora oggi e rappresenta una delle più antiche consuetudini giuridiche tuttora in vigore in Europa!
Da allora, ogni anno i rappresentanti della città consegnano al proprietario del prato, a titolo di canone per il diritto di utilizzo del terreno, un sacchetto di velluto rosso contenente due lot (un’antica unità di misura) di noce moscata, cannella, chiodi di garofano e pepe, nonché le monete di minor valore in circolazione.
Come simbolo del mercato, ogni anno viene eretta la “Freyung”, un lungo palo decorato sul quale è fissato un braccio con una spada. Visibile da lontano, simboleggia l’autorità dei duchi, che vigila sul rispetto del regolamento del mercato e punisce chiunque lo violi. Dal 1994 la Freyung viene eretta presso la Fontana della Freyung, realizzata da Kiki Kogelnik, nella piazza principale di Bleiburg.
Il mercato divenne ben presto il più grande mercato del bestiame della Bassa Carinzia e attirò commercianti e acquirenti dalla Carinzia, dalla Stiria, dalla Carniola e persino dall’Italia, assumendo così grande importanza per l’economia di Bleiburg. Per molte persone – soprattutto per la popolazione rurale – il mercato rappresentava l’unica occasione dell’anno per acquistare determinati prodotti, tanto che al Bleiburger Wiesenmarkt si compravano spesso le scorte annuali di abbigliamento, stoviglie, utensili e altri beni.
Fino al 1842 il Wiesenmarkt si tenne ogni anno il 15 agosto. Il 22 luglio 1842, tuttavia, l’imperatore Ferdinando I esaudì un desiderio a lungo coltivato dai cittadini e spostò il Bleiburger Wiesenmarkt al lunedì coincidente con o successivo alla festa di Sant’Egidio (1° settembre).
Da allora, il Bleiburger Wiesenmarkt si tiene sempre all’inizio di settembre. Anno dopo anno il mercato è diventato sempre più grande e importante, tanto che anche per il 2026 sono stati assegnati circa 300 spazi espositivi e di vendita.
Nei suoi ormai 633 anni di storia, è documentato che il Bleiburger Wiesenmarkt non poté svolgersi negli anni 1715, 1716, 2020 e 2021. Nel 1715 e nel 1716 fu vietato a causa della peste, mentre nel 2020 e nel 2021 dovette essere annullato a causa della pandemia di COVID-19.
Nel corso della sua storia, il Bleiburger Wiesenmarkt è diventato sempre più anche un importante evento sociale capace di unire persone e popoli.
I numerosi tendoni gestiti dalla gastronomia locale sono apprezzati luoghi d’incontro, mentre il grande parco divertimenti attira a Bleiburg un numero sempre maggiore di persone. Nel 2025 circa 131.000 visitatrici e visitatori hanno partecipato al Bleiburger Wiesenmarkt.
Dall’entrata in servizio della ferrovia della Koralpe, il Bleiburger Wiesenmarkt è inoltre raggiungibile ancora più facilmente e rapidamente con i mezzi pubblici.
Il Bleiburger Wiesenmarkt è organizzato dal Comune di Bleiburg. La responsabilità politica spetta al sindaco Daniel Wrießnig, che da quest’anno è anche responsabile del Wiesenmarkt. Al suo fianco opera il team del Comune di Bleiburg, mentre l’organizzazione del Bleiburger Wiesenmarkt è affidata al responsabile del mercato, prof. Arthur Ottowitz, che ricopre questa funzione dal 1995.
Dal 1991 al 2025 il sindaco Stefan Vistotschnig, scomparso nel 2025, ha contribuito in modo determinante, in qualità di responsabile del Wiesenmarkt, allo sviluppo e alla crescente importanza della più grande e antica festa popolare della Carinzia meridionale.
Il primo Bleiburger Wiesenmarkt si tenne nel 1393 (99 anni prima della scoperta dell’America) e da allora non ha mai smesso di esercitare il suo fascino sulle persone. Nel corso dei secoli ha naturalmente cambiato più volte aspetto, adattandosi ai tempi, ma è sempre rimasto un luogo in cui le persone si incontrano pacificamente per commerciare e festeggiare insieme.
Bleiburger Wiesenmarkt 2026
Quando una festa può vantare una tradizione di oltre 600 anni, non è necessario “inventare” qualcosa di nuovo ogni anno. La vera particolarità del Bleiburger Wiesenmarkt non è qualcosa di “mai visto prima” o un imbattibile “mega-evento”, bensì il fatto che ormai da 633 (!) anni le persone si ritrovano quasi ogni anno, nello stesso periodo e nello stesso luogo, per commerciare e festeggiare insieme!
Per stare al passo con i tempi, tuttavia, è necessario apportare costantemente piccoli adattamenti, presentare nuove attrazioni nel parco divertimenti e novità presso i diversi stand, migliorare le infrastrutture e molto altro ancora.
Dal grande corteo “Mit G’schirr und G’scherr” alla storica proclamazione del mercato e al più grande mercato ambulante della Carinzia, passando per la variegata offerta gastronomica, l’esposizione commerciale, la tradizionale pista da birilli all’aperto, la coinvolgente musica nei tendoni e le moderne attrazioni ad alta tecnologia: anche nel 2026 il Bleiburger Wiesenmarkt offre qualcosa per tutti i gusti.
